riattivare kundalini

In questo articolo ti racconto una mia esperienza durante la quale una sciamana mi ha sbloccato il primo chakra e risvegliato la kundalini.

Per evitare fraintendimenti stile “new age”, voglio sottolineare che io non sono andato con l’intento di risvegliare la kundalini o sbloccare i chakra, piuttosto per lavorare su alcuni blocchi interiori. Tuttavia durante la pratica è emerso questo che ti sto per raccontare.

Cos’è la Kundalini?

Kundalini è un termine in lingua sanscrita che rappresenta una forma di energia quiescente presente nel corpo umano. Parliamo di energia sottile, sinonimo di prana, Qi o energia vitale.

Secondo la tradizione yogica, questa energia (divina) risiede alla base della colonna vertebrale e viene rappresentata come un serpente attorcigliato, che dalla base della spina dorsale sale lungo la colonna vertebrale.

La kundalini è un’energia “dormiente” che attraverso alcune pratiche è possibile “risvegliare”. Difatti nella tradizione yogica, il risveglio della kundalini è collegato al risveglio della coscienza e molti stili dello yoga sono incentrati su questo. 

Le pratiche yogiche, che hanno come obiettivo la piena realizzazione spirituale dell’uomo, lavorano per preparare il corpo e la mente a ricevere l’energia kundalini.

Liberare questa energia non porterà solo cambiamenti a livello fisico ed energetico, ma durante la sua graduale ascesa di chakra in chakra, risvegliando ogni centro energetico, comporterà un relativo cambiamento anche a livello di coscienza.

Della serie: non pensare che vai da qualcuno che ti riattiva la kundalini e ti illumini…non funziona così!

Il “risveglio” della kundalini

Questo processo può avvenire in vari modi e per diversi motivi, vediamone alcuni:

  • Yoga: come abbiamo detto, alcuni stili di yoga sono incentrati proprio sul processo di risveglio di kundalini e dell’energia spirituale per raggiungere il risveglio della coscienza. 
  • Risveglio naturale: durante il proprio percorso di crescita spirituale è possibile che, in modo naturale, la kundalini si riattivi. 
  • Risveglio improvviso: a causa di un trauma o di un evento scatenante, si può verificare un’improvvisa riattivazione della kundalini.
  • Meditazione e pranayama: esistono particolari tecniche di meditazione e respirazione per favorire il processo di riattivazione di kundalini.
  • Tecniche e energetiche e pratiche sciamaniche: alcune pratiche che lavorano con l’energia e i corpi sottili possono essere usate per sbloccare i chakra e riattivare la kundalini dormiente. 
  • Uso di droghe: in alcune cerimonie in cui vengono usate particolari sostanze (come l’ayahuasca) è possibile raggiungere stati di coscienza alterati che possono innescare questo processo.

Quando il risveglio di kundalini inizia, avvengono gradualmente dei cambiamenti – sia a livello energetico, sia a livello coscienziale. Per questo, se il risveglio della kundalini dovesse essere improvviso, potrebbero nascere dei problemi.

La mia esperienza 

Nelle diverse esperienze sciamaniche che ho vissuto, sicuramente una delle più interessanti è stato con una giovane sciamana italiana, insieme alla quale ho fatto alcune sedute di guarigione energetica.

Attraverso le sue tecniche sciamaniche e l’uso dei fiori di Bach, guidandomi in una profonda respirazione, mi ha “sbloccato” il primo chakra e attivato il processo di risveglio della kundalini.

Mi ha detto: ”ho visto questo serpente attorcigliato, tutto intorpidito…e l’ho risvegliato”.

L’effetto è stato molto potente: ho sentito salire un’onda di energia che pervadeva tutto il corpo, un grande calore e un irrigidimento degli arti superiori. Per diversi minuti  non sono riuscito a muovere le braccia e ho sudato tantissimo, tant’era l’energia liberata nel corpo. 

Durante questo processo mi sono “liberato di un peso” che doveva venire fuori ed è stata in definitiva un’esperienza molto intensa che mi ha lasciato “rinnovato”.

Nel tempo questo processo mi ha portato benefici anche a livello interiore e spirituale, diciamo che è come aver fatto un gradino in più nel mio percorso di crescita e guarigione.

Il percorso però è ancora lungo – sia quello della kundalini, sia quello della mia coscienza! 

Come ti dicevo all’inizio, non sono partito con l’intento di risvegliare la kundalini o sbloccare i chakra, per cui vorrei invitarti a non cercare questo tipo di esperienze in modo estemporaneo.

Magari puoi iniziare un percorso di crescita spirituale, yoga o un percorso di guarigione energetica o sciamanica. 

Riepilogo (FAQ)

Cos’è la kundalini e dove si trova?

La kundalini è una forma di energia quiescente che si trova alla base del coccige, in corrispondenza del primo chakra.

Risvegliare la kundalini è pericoloso? 

Non proprio, devi essere pronto e preparato altrimenti potresti avere conseguenze spiacevoli. Il tuo sistema nervoso e il tuo sistema energetico devono essere in grado di poter gestire una tale quantità di energia.

Quali sono gli effetti?

Potrebbero esserci effetti dolci e sottili oppure molto intensi. Tremori, calore, disorientamento, ma anche una sensazione di connessione con il Tutto, una grande apertura del cuore, una maggiore intuizione e ovviamente un rinnovato vigore. Gli effetti più profondi avvengono a livello di coscienza.

Risorse utili

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