Uscire dalla zona di comfort e affrontare le proprie paure

uscire dalla zona di comfort

Parliamoci chiaro, la maggior parte delle persone, seppur apparentemente libere, sono in realtà rinchiuse in una gabbia invisibile. Vediamo perchè.

In questo articolo parliamo della famosa zona di comfort e cerchiamo di capire cos’è, perché uscirne e come.

L’intento è quello di andare a vedere dentro di noi tutto ciò che fino ad ora non abbiamo voluto vedere.

La comfort zone

Molti di noi si sentono liberi, ma è proprio vero? Chi si può definire veramente libero?
Libero da schemi, convinzioni, condizionamenti, attaccamenti, dipendenze, etc ?
Pochi.

La comfort zone è la nostra zona di agio, quella dimensione che ci siamo creati fatta di tante cose: abitudini, oggetti, relazioni etc, che ci fanno stare bene… almeno apparentemente.

In questa zona tutto ci è familiare e sappiamo gestire qualsiasi situazione, per cui terremo fuori da questa persone ed eventi che possono mettere a repentaglio la nostra stabilità (o almeno questo è quello che pensiamo).

Sarà capitato anche a te di evitare situazioni che ti avrebbero portato fuori dalla tua zona di comfort, anche se sapevi bene che sarebbero state nuove opportunità.

Insomma il cambiamento ci spaventa sempre, ma dopotutto perché mai dovremmo cambiare una situazione che ci fa stare bene?

Perché uscire dalla zona di comfort?

Ricordiamoci che se non controlliamo la nostra mente, è la mente che ci controlla rendendoci spesso prigionieri inconsapevoli. E ovviamente la maggior parte di questi meccanismi avviene a livello inconscio.

Per cui domandiamoci profondamente se ciò che stiamo facendo lo stiamo scegliendo noi veramente consapevolmente o sono una serie di schemi, convinzioni e abitudini che ci tengono incatenati.

Pensiamo ad esempio alle dipendenze, è lo stesso meccanismo. Continuiamo a perseverare nelle nostre abitudini perché tutto sommato ci fanno stare bene, ma allo stesso tempo non ci rendiamo conto che è una felicità illusoria.
Stiamo nascondendoci qualcosa, stiamo mettendo a tacere qualche dolore, stiamo buttando la polvere sotto al tappeto!

La domanda invece dovrebbe essere posta al contrario: perché non dovremmo uscire dalla nostra zona di comfort e dare almeno una sbirciata fuori?
A meno che tu non sia davvero felice, in pace, realizzato e in armonia con tutti, allora forse dovresti iniziare a prendere la cosa in considerazione.

Ma la risposta è semplice: abbiamo paura di andare a vedere cosa c’è. Infatti rimanere nella propria zona di comfort significa semplicemente non voler vedere tutta quello che abbiamo dentro che non ci piace. Così facciamo finta che non esiste e ce ne freghiamo della nostra evoluzione.

Come uscire dalla comfort zone

Innanzi tutto, come ne esci – allo stesso modo – puoi sempre rientrarci, quindi rasserenati!

Magari ci hai anche provato e non ci sei riuscito, allora hai pensato di ampliare la tua zona di comfort mettendoci dentro ciò che pensavi aver tenuto fuori. Il risultato non è cambiato, non hai fai altro che ingrandire la cella!
Non sarebbe meglio semplicemente eliminare le sbarre che ci separano da tutto? Altrimenti come potremmo essere liberi realmente?

Se invece decidi di andare a vedere cosa c’è “al di là” della tua zona di comfort, che in realtà è vedere dentro di sé, allora posso condividere con te alcuni passaggi che io stesso ho sperimentato:

  • Sii te stesso
    Riesci ad essere te stesso e non scendere a compromessi con te e con gli altri? Ma soprattutto conosci chi sei veramente? Ascolta la tua voce interiore e seguila cercando sempre di essere coerente con il desiderio della tua anima.
  • Piccoli passi
    Per abituare la mente al cambiamento, puoi provare ad esempio a fare cose che non fai mai o che non avresti mai fatto. Piccoli cambiamenti nelle tue abitudini quotidiane già innescano un meccanismo e allentano la presa della mente.
  • Affrontare le tue zone d’ombra
    Questo è l’aspetto più importante, ma siccome ci spaventa è per questo che non vogliamo farlo. Parliamoci chiaro, non è ne facile ne obbligatorio. E’ il famoso “lavoro su di sé” che ci ostiniamo a non voler fare perchè significa affrontare i propri demoni interiori. Abbi coraggio!
  • Sviluppa la forza di volontà
    La mente è uno strumento che deve essere utilizzato, non il contrario. A volte è necessaria una grande determinazione e una grande forza di volontà per realizzare la trasformazione che abbiamo deciso di fare.
  • Con gioia e con amore
    A prescindere da ciò che fai, fallo con gentilezza e con amore verso te stesso. In armonia e gioia, senza forzarti e senza creare conflitti interiori, con la ferma volontà di trasformare in meglio la tua vita.

Cosa c’è al di là

Una volta uscito dalla tua zona di comfort, inizia la tua vera vita! Dice Neal Walsch.

Una volta eliminate le sbarre della gabbia potrai fare esperienze che non avresti mai immaginato di fare.

Il tuo vero potenziale può essere finalmente espresso. Troverai spazio per i tuoi talenti e la possibilità di metterli a disposizione degli altri.

Ti sentirai più realizzato, avrai un aumento dell’autostima e della forza interiore. Capirai che stai proseguendo più velocemente nel cammino della tua anima.

Potrai sperimentare stati emotivi superiori: gioia, pace e felicità non dipendono più dalle tante cose che avevi messo nella tua zona di comfort.

Vivi veramente.

“La tua vita inizia dove finisce la tua zona di comfort”.
Neal Donald Walsch

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Sono un'anima in cammino nella sua esperienza evolutiva, ricercatore indipendente, studioso della mente e dello spirito. In questa vita mi occupo di marketing online e ho unito queste competenze con la passione per la medicina olistica, la spiritualità e l'esoterismo, creando VisioneOlistica.it. Un progetto per condividere e promuovere risorse utili per la ricerca interiore, la crescita personale e spirituale, la medicina naturale e olistica.