registri akashici

Ultimo aggiornamento il 21 Maggio 2022

In questo articolo parliamo dei registri akashici e di come consultare l’Akasha per accedere a tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.

Il termina akasha è un termine sanscrito, che potremmo tradurre in italiano come “etere” e, per dirla in poche parole, è la dimensione che contiene tutta la memoria dell’Universo.

Cos’è l’Akasha?

L’Akasha è il luogo metafisico in cui vengono custodite e ordinate, come in una biblioteca, tutte le informazioni di tutti i tempi. A essa possono accedere ricercatori cosmici e bibliotecari angelici. Se vuoi entrare in queste sale iper-dimensionali della conoscenza, anzitutto devi accettare il fatto che esistono e che non sono una semplice fantasia.

Credere nell’esistenza dell’Akasha è condizione indispensabile per potervi accedere.

Sono convinto che Internet sia l’equivalente dell’Akasha nel mondo fisico; permette infatti di accedere a tutte le informazioni che vuoi… perlomeno tutte quelle conosciute. 

L’Akasha però è un luogo sovradimensionale e non bidimensionale come Internet. 

Le rare volte in cui l’ho visitata, mi è apparsa come una biblioteca, con libri che “escono dagli scaffali” e mostrano filmati tridimensionali relativi alle diverse vite e a vari altri argomenti. 

Da qualche parte su quegli scaffali c’è anche un volume che riguarda TE. Solo chi ha il grado di bibliotecario può aprirlo e avere informazioni sulle tue vite. L’atmosfera che si respira nelle sale akashiche è a dir poco magica.

Trovarsi nel luogo che contiene i registri ordinati e accessibili di “tutto ciò che è” suscita emozioni indescrivibili.

Come si fa ad accedere ai registri akashici? 

Essendo un luogo non fisico, ovvero ultra-fisico, i metodi principali che permettono a un essere fisico di entrare in una dimensione non fisica, sono il sogno lucido e il viaggio astrale. 

Se conosci questi metodi, devi solo:

  1. prendere atto della reale esistenza dei Registri Akashici; 
  2. proiettarti verso di essi mentre sei fuori dal corpo o durante il sogno lucido. 

N.d.A.: Se non conosci la differenza tra sogno lucido e viaggio astrale, in poche parole è questa: il sogno lucido è una normale attività onirica con la differenza che sei consapevole all’interno del sogno (cioè sei cosciente che stai sognando); nel viaggio astrale invece, l’anima lascia il corpo fisico e viaggia in varie dimensioni (leggi l’articolo guida al viaggio astrale).

La mole di informazioni alle quali puoi accedere una volta entrato, dipende dal livello di coscienza in cui ti trovi. Con un certo livello di coscienza puoi solo visitare le sale; con un altro puoi consultare il Libro delle Vite (ma con diverse pagine oscurate), con un altro ancora ti è permesso di aprire la versione completa del libro, ottenere informazioni sugli altri, e così via. 

Ovviamente, se non conosci o non pratichi il viaggio astrale, potresti trovare difficoltà con questi metodi.

Vediamone altri.

Ottenere informazioni dall’Akasha

Esistono anche altri modi per ottenere informazioni dall’Akasha. Ad esempio, fare una domanda all’Universo e poi lasciarla andare. 

Quando chiedi qualcosa, è come se tendessi un elastico; lasciando andare l’elastico, permetti alla risposta di fiondarsi giù su questo piano. 

Certo, con questa tecnica non puoi accedere alla magnificenza delle vere e proprie sale akashiche, ma puoi attingere comunque a una serie di informazioni, se e quando queste si rivelano utili alla tua evoluzione.

Un altro metodo consiste nel mettere per iscritto la cosa che vuoi sapere e poi meditare fino a immaginare te stesso al massimo grado di elevazione possibile. 

Dopodiché apri gli occhi e, da quello stato, rispondi per iscritto alla tua domanda. In pratica devi immaginare di essere il tuo Sé superiore, la tua anima.

Inizia la meditazione immaginando il tuo sé superiore. Fonditi con quell’essere, identificati temporaneamente con esso. Dopodiché, scrivi ciò che “ti viene in mente” in modo spontaneo, senza filtri o censure. 

Non dare la priorità alle parole, concentrati sulle sensazioni. La vera risposta è ciò che senti nel corpo. Poi la sensazione verrà “tradotta” in parole. 

Se la prima risposta che ti arriva ha già la struttura di una frase, ignorala; cerca prima di tutto una sensazione. Solo dopo vedrai come verbalizzare quella sensazione e metterla per iscritto. 

In altre parole, non scrivere niente finché non ti arriva una sensazione nuova, che non avevi prima della meditazione. Le dimensioni superiori rispondono inviando pacchetti di energia, che vengono percepiti sotto forma di sensazioni.

Tutto qui. Sono queste le tecniche per ampliare la mole di informazioni cui avere accesso. Tra l’altro, sono le stesse che utilizzo per scrivere i miei articoli. Infatti, generalmente non mi baso sulle opinioni altrui, non consulto libri, né considero le frasi che mi vengono in mente, ma semplicemente concentro l’attenzione su un tema e poi mi apro a ricevere informazioni.


E tu, riesci ad accedere alle informazioni dei registri akashici? Fammelo sapere nei commenti.

Se non riesci, sappi che oggi ci sono molti professionisti in grado di accedere a questa dimensione, per cui puoi richiedere che ti vengano letti i tuoi registri. 

Dall’Akasha l’operatore “canalizzerà” le informazioni in risposta alle tue domande, sotto forma di parole, immagini e sensazioni.

Tratto dal libro “Corso di Intuizione” di Frederick Dodson

Risorse utili

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