Omeopatia: come funziona, i principi e i benefici

omeopatia

L’Omeopatia è un tipo di medicina olistica tra le più conosciute e utilizzate, tanto che l’Italia è al terzo posto tra le nazioni in cui è più diffusa.

In questo articolo scopriamo come funziona, i principi, i benefici e risorse utili per approfondirne la conoscenza.

Cos’è l’Omeopatia

Nasce intorno al 700 grazie al Dr. Hahnemann, medico tedesco, che abbandonò la medicina allopatica per dedicarsi allo studio di “leggi terapeutiche” alternative.

I suoi studi portarono poi alla definizioni di alcuni principi fondamentali, creando le basi per l’Omeopatia.

Dal greco “omoios” (simile) e “pathos” (malattia) – l’Omeopatia è un metodo clinico e terapeutico basato sulla somministrazione di dosi molto diluite di sostanze capaci di indurre in una persona sana sintomi simili a quelli di una persona malata. (Similia similibus curantur, “il principio dei simili”)

“Per guarire una malattia, bisogna somministrare all’individuo che ne è affetto, un rimedio che gli provocherebbe, se fosse sano, la malattia che lo affligge.”

Hahnemann

Un po’ come il principio dei vaccini, per fare una similitudine.

Ritroviamo una visione olistica della salute e della malattia anche nell’approccio omeopatico.
In questa visione vi è uno stato di salute quando le varie componenti dell’organismo sono in equilibrio e interagiscono armonicamente.
Nel momento in cui una parte dell’organismo è in squilibrio, tutto il sistema reagisce per ritrovare lo stato di equilibrio.
I sistemi in equilibrio predispongono ad uno stato di salute e consentono la difesa e l’adattamento dell’individuo all’esterno.

La malattia non è altro che il tentativo di riportare l’equilibrio nell’organismo.

“Quelle che noi chiamiamo malattie sono in realtà manifestazioni delle perturbazioni del principio vitale, che tenta di spingere l’organismo alla guarigione”.  Organon

I principi dell’Omeopatia

Oltre all’approccio terapeutico differente, la distinzione principale tra l’Omeopatia e la medicina allopatica consiste nel considerare la persona, oltre che la malattia.  Questo è un principio di base.
Ognuno di noi è unico, si ammala e guarisce in modo diverso dall’altro, per questo l’Omeopatia cerca di trovare gli elementi caratterizzanti della singola persona per fornire una terapia personalizzata.

Oltre a questo, abbiamo già accennato al “principio dei simili”, sul quale Hahnemann basò il suo approccio (concetto già espresso da Ippocrate molti secoli prima e da Paracelso): il simile cura il simile.

Tra le leggi sulle quali si base l’Omeopatia vi un altro principio fondamentale, quello della dose infinitesimale. Infatti i rimedi omeopatici si preparano diluendo il principio attivo di una sostanza in diversi numeri di diluzioni, fino ad arrivare ad un prodotto finale che contiene l’informazione del principio attivo ma non più la molecola.

Durante questo processo, si utilizza anche la tecnica della dinamizzazione del preparato, così da aumentarne l’efficacia finale del rimedio.

Un altro principio basilare è la legge di Hering (o legge di guarigione naturale) secondo la quale: ”Ogni guarigione comincia dall’interno e procede verso l’esterno, dalla testa verso il basso, e in ordine inverso da com’erano apparsi i sintomi della malattia”.

Questa legge è importantissima per l’Omeopata perché indica se la direzione della cura è corretta, e quanto tempo ci vorrà per la guarigione.

< Questi sono i alcuni principi di base, puoi approfondire l’argomento nei libri consigliati che trovi in fondo all’articolo. >

I rimedi omeopatici e i benefici

I medicinali omeopatici sono preparati da principi attivi vegetali, minerali o animali, attraverso un processo di diluizione in acqua o soluzione idroalcolica.
Si trovano in commercio sotto forma di granuli, globuli e gocce.

La particolarità dei rimedi omeopatici è che alla fine del processo di preparazione/diluizione, la molecola non esiste più, ma viene mantenuta invece l’informazione del principio attivo, come accade anche in altri procedimenti simili (vedi le preparazioni spagiriche).

Per questo motivo i farmaci omeopatici non hanno effetti collaterali, quindi sono indicati anche per donne in gravidanza, bambini e anziani.

Ora vediamo i principali ambiti di applicazione nei quali si sono riscontrati benefici con l’uso dei medicinali omeopatici:

  • Stati emotivi, depressione, disturbi psichici
  • malattie dell’apparato respiratorio
  • malattie della cute
  • malattie dell’apparato digerente
  • malattie endocrine
  • malattie del sistema osteomuscolare
  • malattie del sistema circolatorio

Molti medici omeopati affermano che l’Omeopatia può essere efficace in quasi tutte le patologie, sia acute che croniche.

Sull’efficacia dei rimedi omeopatici si è discusso molto e il dibattito è sempre acceso. Molti attribuiscono i benefici dell’Omeopatia al famoso effetto placebo, forse perché ancora non si accetta ancora il ruolo dell’individuo nel processo di guarigione?
Fatto sta che i farmaci omeopatici sono stati sottoposti ad una rigorosa sperimentazione sull’uomo e solo in Italia circa dieci milioni di persone ne fanno uso.

Visto che la medicina omeopatica non cura la malattia, ma la persona nel suo complesso, chi ricorre all’Omeopatia ha sicuramente un atteggiamento attivo e collaborativo, di maggiore consapevolezza rispetto alla salute e al processo di guarigione.

Indicazioni e limiti dell’Omeopatia

La somministrazione dei medicinali omeopatici dovrebbe avvenire secondo le indicazioni di un professionista omeopata.

In secondo luogo, affinchè la cura sia efficace, è bene evitare sostanze eccitanti quali caffeina, nicotina e alcol, che possono interferire o vanificare i principi del farmaco, alterando le reazioni del nostro corpo.

Il trattamento omeopatico non è in grado di promuovere alcun tipo di effetto terapeutico in situazioni cliniche in cui non sia possibile avviare un processo di reazione biologica.
Per tale ragione non può essere utilizzato per riparare lesioni irreversibili, per ripristinare ormoni mancanti o per patologie per le quali è richiesto un intervento chirurgico inderogabile.
Come trattamento palliativo complementare, può contribuire a migliorare le condizioni di vita in molte patologie.

Ricerche e testimonianze

Se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere alcune testimonianze e consultare le centinaia di studi e ricerche scientifiche sull’Omeopatia pubblicate in tutto il mondo.

Testimoniane
Puoi leggere alcune testimonianze, disponibili in rete, sulle tante persone che hanno trovato benefici e risoluzioni per diverse problematiche, non solo di carattere biologico.

Ricerche scientifiche

Puoi leggere i numerosi studi svolti in campo omeopatico qui (trovi molte ricerche sia in inglese che in italiano) :
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=homeopathy

Un ultima interessante informazione riguarda la possibilità di accedere alle cure omeopatiche anche in strutture pubbliche in cui sono state integrate terapie alternative alla medicina tradizionale, come ad esempio nel Centro di Medicina Integrata di Pitigliano.
http://www.uslsudest.toscana.it/index.php/guida-ai-servizi/centro-di-medicina-integrata-di-pitigliano

Risorse utili

Organon dell'arte del guarire Organon dell’arte del guarire
L’opera capitale dell’Omeopatia
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Lo Spirito della Dottrina Omeopatica della Medicina Lo Spirito della Dottrina Omeopatica della Medicina

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Sono un'Anima che sta facendo un'esperienza evolutiva, ricercatore indipendente e studioso della mente e dello Spirito. In questa vita faccio il consulente marketing e l'operatore olistico. Ho creato VisioneOlistica.it per condividere risorse utili alla ricerca interiore e offrire servizi per la visibilità e la promozione di attività ed eventi nel settore olistico.