La tensegrità: un approccio olistico alla postura

tensegrità

In questo articolo parliamo di tensegrità, non quella di Castaneda, piuttosto approfondiamo il sistema tensegrale del corpo umano, evidenziando come tutto in noi è collegato.

“Isole di compressione all’interno di un oceano di tensione” – Fuller

Ci hanno sempre insegnato che il nostro corpo è sorretto dalle ossa, ma non è esattamente così.

Le ossa sono la parte anatomica rigida ma se mettiamo in piedi uno scheletro e poi lo lasciamo a se stesso la forza di gravità lo fa cadere a terra.

Allora cosa sorregge il nostro corpo?

La risposta è racchiusa nel concetto di “Tensegrità”, teoria architettonica nata per progettare strutture leggere ma nello stesso tempo solide con un certo grado di elasticità.

Infatti il termine tensegrità nasce appunto dal concetto di “integrità tensionale”.

Con il termine “tensegrale” si indica la proprietà di un sistema di stabilizzare sé stesso grazie al modo in cui le forze meccaniche di tensione e compressione si equilibrano all’interno della struttura stessa.

Tale stabilità non dipende dalla resistenza di ciascun singolo componente, ma dalla maniera in cui l’intero sistema distribuisce e bilancia le tensioni interne.

Nel nostro caso le strutture rigide sono le ossa mentre le strutture elastiche sono formate da un complesso sistema di fascia, muscoli, tendini e legamenti.

Tali strutture stabilizzano se stesse attraverso un fenomeno chiamato prestress o presollecitazione.

Le strutture rigide resistenti alla compressione allungano e tendono le strutture flessibili che resistono alla tensione e comprimono i componenti rigidi.

Prima dell’applicazione di una forza esterna, quindi, tutte le strutture (elastiche e rigide) sono già in uno stato di tensione o compressione, ossia di pre-stress.

Questo concetto affascinante ci porta a vedere il corpo con un’ottica diversa dove ogni struttura influenza le altre.

Ecco perché un problema alla caviglia può manifestarsi a livello cervicale e perché un problema viscerale può creare problemi lombari.

Anche il Ministero della Salute in un certo modo asserisce l’esistenza di questa connessione in un documento del 2016 Linee guida nazionali sulla classificazione, inquadramento e misurazione della postura e delle relative disfunzioni, dove troviamo dei concetti di prevenzione molto interessanti:

“[..] essendo il corpo umano un’entità funzionale globale, ogni stato tensile, anche su un singolo muscolo, si ripercuote in altri muscoli di diversi distretti corporei, creando ulteriori stati tensili che possono contribuire all’alterazione della postura standard, fino ad arrivare, perdurando nel tempo, ad un vero e proprio disturbo posturale.” (Ministero della Salute)

Tutto questo porta alla luce un nuovo approccio olistico che ognuno di noi può apprendere per responsabilizzarsi nel processo di guarigione e prevenzione.

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Sono un'anima in cammino nella sua esperienza evolutiva, ricercatore indipendente, studioso della mente e dello spirito. In questa vita mi occupo di marketing online e ho unito queste competenze con la passione per la medicina olistica, la spiritualità e l'esoterismo in questo progetto, che ha lo scopo di condividere e promuovere risorse utili per la ricerca interiore, la crescita personale e il benessere psico-fisico. Namastè!

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