Lo yoga finanziario: spiritualità e ricchezza consapevole

Forse i soldi non fanno la felicità, ma quello che è certo invece è che la felicità fa i soldi!
Lo yoga finanziario, raccontato nel libro “La felicità fa i soldi” è una guida pratica e illuminante per trasformare la nostra modalità istintiva di fare i soldi in una ricchezza consapevole.

In questo articolo parliamo di come riuscire a trasformare il modo di intendere la ricchezza e fare i soldi in modo consapevole.

E’ un viaggio che prevede di scalare la piramide della ricchezza, passando per varie fasi, evolvendo dal gradino più basso fino alla cima.

Partiamo col dire che esistono tre tipi di ricchezza:

  • Ricchezza istintiva – si guadagno i soldi per arrivare a fine mese
  • Ricchezza emotiva – si guadagna angosciati dall’incertezza che i soldi non bastano mai
  • Ricchezza consapevole – si guadagna senza il bisogno di sapere se quello che facciamo ci farà guadagnare

Questi tre livelli, che corrispondono anche ai tre livelli dell’amore (istintivo, emotivo e consapevole), formano la piramide all’interno della quale ci ritroviamo tutti.
Rappresentano una scala evolutiva nella quale ci muoviamo, una piramide che possiamo scalare passando da un livello al successivo, ma solo dopo aver imparato la lezione che dovevamo imparare ad ogni livello nel quale ci troviamo.
In ogni livello la propria consapevolezza rispetto alla ricchezza cambia, il modo di intendere i soldi è completamente differente.

Ricchezza istintiva

Nel primo livello abbiamo a che fare con la ricchezza che ci fa “campare”: dobbiamo fari i soldi necessari per sopravvivere e siamo “comandati” dal “cervello rettiliano”, ovvero dai nostri istinti primitivi.
Tutti ci dobbiamo passare, non c’è scampo. E’ indispensabile per la nostra crescita.

Chi si trova in questo stato si ripete: “se voglio avere di più, devo lavorare di più” – vive nella paura della mancanza e nella lamentela.

Per accedere al livello di ricchezza successivo, occorre liberarci di alcuni luoghi comuni e convinzioni limitanti. Abbiamo già parlato in un altro articolo degli schemi inconsci che stanno impedendoci di diventare ricchi, e anche in questo caso ribadiamo il concetto.
Dobbiamo infatti eliminare un mantra silenzioso che agisce dentro di noi, ovvero: “il denaro è il male”.

Osserva come questa affermazione ti è stata ripetuta, magari da bambino, o tu stesso l’hai detta in altri modi, ad esempio: “i ricchi sono tutti ladri”.

Dobbiamo riuscire a sbarazzarci di queste convinzioni e schemi limitanti riguardo al denaro.

Un altro aspetto importante da fare è trasformare la nostra relazione con il tempo. Il tempo nei vari livelli di ricchezza è percepito in maniera differente. Nel primo livello è assolutamente legato alla ricchezza, più tempo ho per lavorare, più guadagnerò. Sappiamo però che non è così, basti pensare ai business che generano rendite automatiche, slegate appunto dal tempo.

Fare i soldi tanto per farli equivale a masturbarsi – bello, ma prima o poi bisogna imparare a fare l’amore.

Per passare al successivo livello, dobbiamo infatti acquisire una nuova consapevolezza rispetto al lavoro e alla ricchezza: ci dobbiamo spostare da una visione istintiva del lavoro ad una visione in cui il nostro lavoro coincide con la nostra vocazione profonda.
Dobbiamo cercare di comprendere profondamente chi siamo e qual è la nostra missione, il nostro scopo della vita. Quando il nostro lavoro coinciderà con la nostra vocazione, smetteremo automaticamente di lavorare e le cose si faranno, letteralmente, da sole.

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Ricchezza emotiva

Il secondo livello della nostra piramide riguarda la ricchezza emotiva, è una ricchezza non ancora consapevole, ma non più istintiva. Riguarda la libertà finanziaria, un’esigenza di indipendenza economica.

Chi desidera fare i soldi e non ha più schemi limitanti e desidera apertamente di diventare ricco, entra in questo stato. Si è vinta la parte istintiva e ci si sente realizzati, ma manca ancora un aspetto di consapevolezza.

L’abbondanza di denaro che vive il ricco emotivo, viene dissipata spesso nello shopping compulsivo e nel lusso e non si accorge che dissipa enormi quantità di energie a causa della sua dipendenza dal possesso.

In questo stato infatti si è dipendenti dal denaro e la ricchezza è solo esteriore, manca quella ricchezza interiore per cui si è ancora schiavi interiormente.
Si agisce avendo in testa solo il denaro, ancora non si è in contatto profondo con lo scopo della propria anima.

Anche questo livello, tuttavia, è funzionale al raggiungimento del successivo, quello consapevole, e bisogna passarci inevitabilmente.
Non c’è nessun problema nel comprarsi lo yatch, l’auto di lusso o la villa con piscina, l’importante, casomai, è l’attaccamento verso queste cose.

Prima di passare al livello successivo, dobbiamo imparare a capire come non spendere più di quello che guadagniamo, ovvero a gestire il denaro. Il problema della ricchezza emotiva è l’incapacità di gestire il denaro, non siamo noi a gestire il denaro, ma è lui a gestire noi. I soldi non bastano mai.

Il problema vero del ricco emotivo è credere che la felicità dipenda dallo yatch o dalla villa al mare. Per questo sacrifica tutto per i soldi, i talenti, le amicizie, la dignità, qualsiasi cosa viene sacrificata per il denaro.

Per passare al livello successivo, ovvero alla ricchezza consapevole, dobbiamo lavorare su alcuni aspetti, cercando di unire la ricchezza esteriore con quella interiore.
Anche in questo caso – come nel primo passaggio – ci dobbiamo sganciare dalle credenze che ci stanno limitando e condizionando.

Cancelliamo l’idea che per fare i soldi bisogna essere cattivi – ad esempio – facendosi ispirare da esempi costruttivi che smentiscono questa credenza.

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La seconda cosa da fare per passare al livello successivo è eliminare la dipendenza emotiva. Per riuscirci dobbiamo fare un lavoro interiore, nel quale dobbiamo fare i conti con il nostro ego. Come ultimo step, infatti, dobbiamo essere consapevoli di avere un ego e imparare a governarlo.

Sganciarci dall’identificazione che abbiamo con le nostre maschere dovrà essere il nostro obiettivo ultimo per arrivare in cima alla piramide della ricchezza.

Ricchezza consapevole

La crescita personale che abbiamo fatto finora ci ha permesso di trascendere l’ego e identificarci con il nostro vero sé. In questa condizione sappiamo che la felicità non va cercata all’esterno, ma si è felici interiormente.

Il ricco consapevole sa che la felicità fa i soldi!
Chiariamo però il concetto, dicendo che non parliamo più di denaro o di felicità come si intende comunemente: a questo livello parliamo di una persona che ambisce ad uno stato di solidità, di quiete, di serenità, di espansione, di amore, di luce, di connessione con l’Universo, di realizzazione del sé e dell’anima.
Stiamo parlando di una persona che fa un lavoro interiore, perché sa che tutto il resto viene di conseguenza.

In questa fase, il denaro è a disposizione della propria vocazione e non è più fine a se stesso.

Il lavoro da fare quindi è su se stessi, diventare più consapevoli di ciò che siamo – non c’è niente da fare – alla fine ritorniamo sempre a questo!
L’abbondanza – in questo livello di consapevolezza – si raggiunge quando si comprende che tutto è a nostra disposizione, accanto e davanti a noi.

A questo livello, come abbiamo detto, si lavora per diventare ciò che si è, mettendosi a disposizione della propria vocazione.
Ma come fare per scoprire la propria vocazione? Ecco gli step suggeriti dallo Yoga finanziario:

  • Praticare meditazione
  • Ascoltare chi ti sta vicino
  • Riflettere sulle telefonate che riceviamo
  • Osservarci mentre facciamo qualsiasi cosa
  • Sfruttare la rabbia
  • Capire quando usiamo dei nickname
  • Studiare i nostri successi involontari
  • Essere pronti a tutto
  • Andare dove ci portano i soldi
  • Saper leggere “tra le righe della vita”

Questa è una mappa verso la ricchezza consapevole. Approfondisci i contenuti nel libro “La felicità fa i soldi”.

Il viaggio inizia qui, ora.

Risorse utili

La Felicità Fa i Soldi La Felicità Fa i Soldi
Ricchi dentro e fuori con lo Yoga Finanziario
Davide Francesco Sada, Enrico GarzottoCompralo su il Giardino dei Libri
La Via della Ricchezza La Via della Ricchezza
Il denaro al servizio dell’umanità
Salvatore BrizziCompralo su il Giardino dei Libri

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Sono un'Anima che sta facendo un'esperienza evolutiva, ricercatore indipendente e studioso della mente e dello Spirito. In questa vita faccio il consulente marketing e l'operatore olistico. Ho creato VisioneOlistica.it per condividere risorse utili alla ricerca interiore e offrire servizi per la visibilità e la promozione di attività ed eventi nel settore olistico.