I 101 desideri: un esercizio per scoprire cosa vuoi dalla vita

101 desideri - Igor Sibaldi
101 desideri - Igor Sibaldi

In questo articolo ti parlo di un particolare esercizio: la tecnica dei 101 desideri di Igor Sibaldi.

Questo esercizio permette di fare una cosa importantissima che, forse, non tutti gli adulti oggi riescono a fare: scoprire i propri desideri e comprendere cosa vogliamo veramente fare nella vita.

Cosa significa “desiderare”

Spesso attribuiamo alle parole un significato (consciamente o inconsciamente) che non rispecchia pienamente il significato profondo del termine.
Dai vari dizionari troviamo la definizione tradizionale della parola “desiderare”:

  • aspirare a soddisfare un bisogno o un piacere
  • provare vivo desiderio di ottenere o di fare qualcosa
  • aspirare intensamente a colmare una mancanza o a soddisfare un bisogno
  • volere, cercare, chiedere, pretendere

Mi piace riportare invece quello che dice Igor Sibaldi, che riassume il significato di questa parola in questo modo:

Desiderare, in italiano, è un atto bellissimo, viene dalla parola “sidera” (stelle), e significa letteralmente: accorgersi che nel tuo cuore c’è qualcosa di più di quel che, per ora, le stelle stanno concedendo all’umanità. – Igor Sibaldi

Coso voglio veramente dalla vita?

Cosa voglio fare della mia vita? Cosa voglio fare per gli altri? Cosa voglio sperimentare di bello in questa vita?
Queste sono domande importanti a cui spesso non diamo la giusta attenzione, ma attraverso questo esercizio possiamo riportare l’attenzione alle cose per noi più importanti.
Quando ci poniamo queste domande, ci interroghiamo profondamente sul senso della nostra esistenza.

Cosa mi rende felice? Non è forse anche questa una domanda sottintesa?
Fermati un istante a pensare a cosa ti rende davvero felice, quali esperienze vuoi vivere per sperimentare la felicità più alta a cui puoi aspirare.
Cosa c’è nel tuo cuore che le stelle ancora non ti hanno concesso?

L’indagine interiore

L’aspetto più importante in questo esercizio è che accenderà e stimolerà la tua indagine interiore, andrai alla ricerca dei tuoi desideri più autentici e più profondi in un viaggio dentro di te.

Man mano che andrai avanti in questo percorso, ti accorgerai che i primi desideri che hai scritto ti sembreranno ridicoli e gradualmente i tuoi desideri si evolveranno, spostandosi dall’ego verso l’anima.
Se riesci a trascendere l’ego, i desideri non saranno più incentrati solo su te stesso, ma includeranno anche gli altri, in un apertura di mente e cuore che ti aiuterà a esplorare zone di te finora sconosciute.

Oltre a constatare che i desideri si realizzano, un altro aspetto fondamentale di cui farai esperienza, sarà riconoscere la tua partecipazione alla creazione.
Diventare consapevoli che la realizzazione dei desideri è nostra responsabilità (poiché deriva dalla nostra coscienza), ci permetterà di riappropriarci della capacità di gestire meglio il nostro potere personale.

La tecnica dei 101 desideri di Igor Sibaldi

Queste regole sono state create per rendere efficace questa tecnica, che ti aiuterà a scoprire ciò che Tu vuoi veramente.

  1. La forma dei desideri deve iniziare con l’affermazione “Io voglio” – in questo modo c’è un’assunzione di responsabilità che arriva direttamente alla coscienza.
  2. Nei desideri non va usata la negazione (es: io non voglio, io voglio essere immune, etc) – la coscienza non recepisce il “non”.
  3. Non si possono chiedere soldi, perché i soldi sono un mezzo e non un fine. Specifica quello che vuoi ottenere con il denaro e non il denaro per farlo.
  4. Puoi chiedere solo desideri verificabili e non astratti (es: io voglio essere buono con gli altri) – la coscienza deve assumersi una precisa scelta.
  5. Evitare i paragoni (es: io voglio essere bravo e ricco come quello/a) – il desiderio riguarda te e i paragoni non servono a nulla e a nessuno.
  6. Non si può chiedere per conto di qualcun’altro (io voglio che tizio guarisca – magari puoi desiderare di essere tu uno strumento di aiuto per quella persona), la responsabilità deve essere la tua.
  7. Nessun desiderio può essere seriale (es: voglio una casa al mare, una casa in montagna, una casa al lago) – si indebolisce la realizzazione dei desideri.
  8. Non utilizzare diminutivi o vezzeggiativi (es: voglio una barchetta – potrebbe arrivarti un modellino dello yatch che vorresti veramente!), sii chiaro e preciso.
  9. Ogni desiderio può avere al massimo 14 parole affinché possa durare quanto un respiro (si è calcolato che, in lingua italiana, con un respiro si riescono a pronunciare circa 14 parole).
  10. Non desiderare relazioni con persone specifiche così da non mettere condizioni e limiti (es: io voglio sposarmi con Maria Rossi)

Svolgimento

  • Per prima cosa devi scrivere un totale di 150 desideri in un primo quaderno.
  • Poi scegli 101 desideri e trascrivili su un altro quaderno.
  • Una volta trascritti, rileggili ogni giorno per un anno per aiutare la mente razionale a focalizzarsi.
  • Al termine del periodo brucia entrambi i quaderni.

So che 150 desideri sono tanti e sappi che un adulto medio non ne riesce a scrivere più di dieci in un giorno!
Non preoccuparti del tempo che impiegherai per scrivere i tuoi desideri, l’importante è iniziare. Puoi impiegarci anche mesi, dipende da te.
L’importante è che inizi, scrivine anche dieci, venti, quelli che ti vengono e magari, mentre li continui a scrivere, vedrai già realizzarsi qualche desiderio.

Ti sorprenderai dei doni che riceverai in questo periodo mentre farai questo esercizio, anche solo per il fatto di essere consapevole che i tuoi desideri si stanno realizzando, come da programma!

E non ti stupire se si realizzeranno soprattutto i desideri che tu ritenevi più impossibili, è normale!

Risorse utili

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101 progetti di libertà
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Sono un'anima in cammino nella sua esperienza evolutiva, ricercatore indipendente, studioso della mente e dello spirito. In questa vita mi occupo di marketing online e ho unito queste competenze con la passione per la medicina olistica, la spiritualità e l'esoterismo in questo progetto, che ha lo scopo di condividere e promuovere risorse utili per la ricerca interiore, la crescita personale e il benessere psico-fisico.

9 Commenti

  1. Salve! Scrivere io voglio amarmi e amare gli altri quindi rientra nei desideri astratti, se ho capito bene. Io sto avendo un questo periodo grandi difficoltà economiche e familiari che mi creano sofferenza, ma so che questa sofferenza viene solo dall’attaccamento, ed io sto cercando per l’appunto di andare oltre ciò. Di raggiungere il distacco. Questo atteggiamento mentale fa sì che io non riesca proprio ad esprimere desideri, mi ritrovo sempre a pensare che se ciò che mi succede è la cosa più giusta per me, e io vorrei solo accettarlo e prenderne il massimo insegnamento come anima. Ci ho provato due volte a fare questo esercizio ma poi cancello… scrivo voglio la macchina x e altri desideri “materiali” ma poi mi dico che alla fine non è questo che mi porterà felicità perché la felicità è in ogni cosa è situazione presente e non è detto che avere ciò che voglio (che credo sia frutto dell’ego) mi porti ulteriori problemi. E quindi cancello!??‍♀️ Sarei felice di avere un punto di vista che possa aiutarmi ?? Vi ringrazio già ora.

    • Ciao Claudia, questo esercizio serve per andare a scoprire dentro di noi quali sono i nostri desideri più profondi. Ma capisco che tu stai facendo un lavoro sul non attaccamento, quindi sei andata oltre, e mi sembra che stia facendo il giusto percorso per liberarti…penso che puoi fare a meno di questo esercizio oppure usarlo solo per andare a indagare quali sono i desideri profondi. Le regole di questo esercizio sui desideri astratti riguarda frasi tipo “voglio la pace nel mondo”, ecco questo è un desiderio troppo astratto. Comunque tornando ai beni materiali, puoi possedere qualsiasi cosa senza esserne attaccata, non possederla non significa che hai risolti il problema dell’attaccamento. Namastè!

  2. Si, lo so.. sono d’accordo con lei. Ma non e’ questione di vivere per sempre e non morire mai, perche’ sempre il nostro corpo lascera’ questa terra. Tornando al desiderio, io voglio dire che.. ho un disperato bisogno di cambiare la mia vita. Io non smettero’ fino a quando il desiderio non si realizzera’. E non c’e’ un altro desiderio al di fuori di questo che mi puo’ piacere. Anch’io faro’ la tecnica di igor, pero’ in un altro modo. Visto che ho solo un desiderio dentro di me, mi procuro’ un quaderno grande dove ci scrivero’ solo questo desiderio che voglio piu’ dalla vita e lo leggero’ tante volte… massimo 15 min al giorno. Poi, un’altra cosa che faro’, dopo che avro’ letto, chiudero’ il q. con un lucchetto in modo tale che nessuno puo’ sbirciare.
    So che funzionera’!! So che funzionera’!!, sono emozionatissima. Appena avro’ tempo faro’ questo tipo di tecnica.
    Per me nulla e’ impossibile:).
    Voi cosa ne pensate?

    • Ah ok, avevo frainteso. Certo che puoi cambiare la tua vita. Nulla è impossibile. Però non è importante la tecnica, non dargli troppa importanza, è solo un mezzo. Sii fiduciosa e metti in atto quei cambiamenti interiori che permetteranno di cambiare la tua vita. Ti auguro il meglio!

    • Secondo le regole di questa tecnica la frase non è formulata bene…ma a parte questo che è poco importante, noi siamo spiriti eterni che dimorano in un corpo che prima o poi cesserà di vivere, ma noi non moriremo. E poi vuoi vivere per sempre su questo pianeta? Auguri!!! Scherzo 🙂

    • Ciao Federica, penso non serva pensare con tutte le nostre forze ma comprendere se è un desiderio che nasce dall’anima o dalla mente. Poi magari impegnarsi per realizzarlo con fiducia e senza aspettative. Magari servirà trasformare interiormente quegli aspetti che di noi che ancora non ne permettono la realizzazione.

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