Per superare la paura bisogna capire da dove nasce

Vivendo nel centro Italia, in questo periodo di continue scosse telluriche, vedo la paura sempre presente in molti di noi. Ma ti sei mai domandato da dove nasce la paura ? E come puoi superarla?

Il terremoto è un evento imprevedibile (o almeno dicono) ma non è così per la paura.
Nel momento in cui arriva il terremoto non possiamo intervenire sul momento perché ci ritroviamo impotenti, ma la paura possiamo imparare a gestirla.
Per farlo dobbiamo riuscire ad essere presenti a noi stessi, un atteggiamento che – nel caso di un terremoto – potrebbe anche salvarci la vita.

Possiamo superare le nostre paure? del terremoto o di qualsiasi altro evento?

La paura più grande

Di paure ne esistono molte: la paura di volare e quella di parlare in pubblico, di essere da soli o di essere giudicati, la paura di essere abbandonati e quella di non piacere… insomma dalla paura di non essere abbastanza a quella di guidare da soli, siamo un popolo in preda al panico!

Ma sicuramente tra le più grandi paure c’è quella di perdere qualcosa: beni materiali, persone care e quasi sempre la propria vita. Infatti ancora oggi la nostra più grande paura è quella della morte, ma quando diventeremo consapevoli della nostra vera essenza, anche lasciare il corpo assumerà solo un ruolo di passaggio (come la nascita) e non più perdita e dolore per qualcosa che finisce.

Riusciremo a vedere che tutto segue leggi precise (come quella del karma o della risonanza) e a sviluppare, di conseguenza, un atteggiamento più responsabile poiché ora comprendiamo che è la coscienza che si manifesta attraverso di noi, che siamo gli artefici della nostra vita.

L’anima non ha paura

Comprendo benissimo la sensazione di panico che ti assale che ti impedisce di essere presente, l’ho vissuta anche io quando stavo per affogare in piscina.
La buona notizia è che la paura è un’emozione, e come tale possiamo gestirla, ma per fare questo dobbiamo imparare a non essere più schiavi della nostra mente, o semplicemente dobbiamo scoprire chi siamo veramente.

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La mente, più precisamente il cervello di lucertola, ha lo scopo di metterci in guardia di fronte al pericolo per trovare immediatamente la via di fuga. Quindi la paura è un istinto fondamentale e in un contesto di sopravvivenza può salvarci la vita.
Il problema nasce quando la paura domina la nostra vita e non riguarda più l’ambito di sopravvivenza del corpo.

Per affrontare le nostre paure, il lavoro da fare è più interiore, di centratura e riconnessione con la nostra vera essenza. Quando diveniamo consapevoli che siamo anima e non la mente, cambiamo prospettiva e vediamo le situazioni, che prima ci facevano paura, come sfide da affrontare o blocchi da sciogliere, insomma un messaggio per la nostra evoluzione.

Da dove nasce la paura?

  • La radice della paura proviene dall’attaccamento. Spesso mettiamo la nostra felicità in cose, persone e situazioni e ci attacchiamo talmente tanto ad esse, che la paura di perderle condiziona la nostra vita. La bramosia e l’attaccamento sono le radici della paura e della sofferenza.
  • La paura si sviluppa con l’inconsapevolezza. Non essere consapevoli di Sé e delle leggi che regolano la vita, ci fa sentire spiazzati, senza centratura. Dobbiamo avere una mappa del viaggio per orientarci e diventare consapevoli di noi stessi. La paura sorge quando non c’è chiarezza.
  • Il “sistema” che distribuisce paura. Se non riusciamo ad uscire dalla manipolazione della società in cui viviamo, attraverso un processo di consapevolezza, rimarremo schiavi dei programmi mentali che “il sistema” utilizza consapevolmente per strumentalizzare la popolazione. Una persona impaurita può essere manipolata, una persona libera e consapevole, no. Sveglia!

Come affrontare la paura e superarla

  • Essere presenti. Quando vivi nel momento presente sei in pace. Quando invece la mente è proiettata al futuro inizia a insorgere l’ansia e la paura del domani. Allora riporta la tua attenzione “qui ed ora” e immediatamente ti renderai conto che domani non esiste, c’è solo un eterno adesso.
  • Pulizia interiore. Dentro di noi, nel nostro inconscio, c’è tanta immondizia accumulata di cui ci dobbiamo alleggerire. Schemi mentali, blocchi emotivi, traumi irrisolti, etc… Iniziamo ad osservarli per poi lasciarli andare. Una trasformazione che inizia con l’accettarsi ed amarsi così come siamo.
  • Coraggio e fiducia. Non c’è nessun pericolo, è solo la mente che ti sta ingannando. Non c’è alcun motivo per avere paura, sii coraggioso/a e abbi fiducia incondizionata-mente. L’unica cosa da fare è trovare il coraggio per fare il primo passo, poi tutto ti sembrerà “normale” e non capirai come mai avevi così tanta paura.
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Tornando alla paura del terremoto…

Così, quando arriva la scossa del terremoto, arriva anche l’emozione della paura che ci assale. Riuscire ad essere presenti e non cadere nel panico, lì per lì potrebbe non essere facile, è qualcosa che non possiamo fare in quel momento di blocco totale, per cui iniziamo a prepararci per tempo con il giusto lavoro interiore.

Non combattere la paura, osservala e ringraziala perché ti sta facendo vedere i tuoi limiti. Benedici le tue paure e sappi che l’hai create tu per imparare a superarle.

D’altronde questo paradiso, se pur meraviglioso, è pur sempre una scuola!

Risorse utili

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Thich Nhat Hanh

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